CHI SIAMO


Al momento la squadra è composta da:


Ambra, Giulia, Corinna, Rachele, Laura, Matteo, Sabina, Eleonora,

Ognuno di noi ha un compito ben preciso.

Ci occupiamo costantemente di divulgare gli appelli, di eseguire controlli pre e post affido, seguiamo le adozioni, partiamo per le staffette. Inoltre ci occupiamo della gestione saltuaria di emergenze, compatibilmente con i fondi a disposizione e le adozioni a distanza.
Ogni settimana ci muoviamo da Roma per recarci, ad oltre 2 ore di distanza, al canile dove prestiamo volontariato per poter essere la marcia in più per ogni pelosetto, ed ogni settimana siamo costrette a sostenere elevatissimi costi già solo per raggiungere il canile. Lo facciamo perché crediamo che anche solo una coda in più che torni a scodinzolare valga la pena di tutto ciò! Lo facciamo perché speriamo che il nostro lavoro piano piano possa crescere grazie all’aiuto di validi collaboratori che abbiano come noi l’unico interesse di aiutare i poveri cani senza colpa rinchiusi nelle gabbie. Tutto quello che abbiamo fatto e che faremo siamo pronti a condividerlo e cercheremo per quanto possibile di documentarlo.

Un grazie speciale va alle nostre "volontarie virtuali" Laura, Francesca, Chiara, Carla, Rosy e le altre, che diffondono sul web gli appelli. Senza di loro la visibilità dei nostri pelosetti sarebbe senz'altro minore, grazie davvero!!!


untesorodilagotto

untesorodilagotto
Nell'autunno del 2016 è nato un nuovo progetto di Un Tesoro di Cane. E' diretto alla tutela del lagotto romagnolo, cane da lavoro, categoria sfruttata oltremodo e non ancora tutelata direttamente in modo concreto. Questi cani, estremamente sensibili, particolarmente buoni e molto devoti al proprio padrone, vengono da anni sfruttati per la loro resistenza fisica o per la caccia o per la ricerca del tartufo. La riproduzione è incontrollata, con molte cucciolate amatoriali, i microchip quasi inesistenti, i vaccini non ne parliamo e l'addestramento è estremamente duro, violento e faticoso. Data la scarsa rintracciabilità di questi cani, spesso tenuti al buio nei box, quasi sempre nei serragli, nel porcili, nei pollai e praticamente mai in casa, nel momento in cui perdono l'utilità per il padrone, vengono ceduti al primo che capita, che probabilmente aggiungerà violenza alla violenza per tentare l'educazione alla ricerca del tartufo che il precedente proprietario non era riuscito ad imporre, o, in alternativa, vengono barbaramente eliminati. un Tesoro di Cane, entrato in contatto con questa realtà, si propone di essere un'alternativa ad un nuovo serraglio o alla morte barbara. Ancora una volta, compatibilmente con le nostre possibilità, tentiamo di fare la differenza. UN TESORO DI LAGOTTO è aperto a tutti i cani della categoria, in difficoltà e privi di tutela effettiva, nel rispetto delle possibilità economiche e di posti nei rifugi e negli stalli casalinghi compatibili. In caso di adozione verrà chiesto un rimborso spese vetrinarie sostenute, per permetterci di andare avanti con il progetto. Per ogni info e chiarimento scrivete all'indirizzo ambraegiulia@gmail.com specificando nell'oggetto "un tesoro di lagotto". LUCIO è il nostro primo successo!!! Per sapere quali sono i lagotti disponibili al momento cliccate sull'etichetta "un tesoro di lagotto", qui sotto a sinistra.

mercoledì 25 giugno 2014

STORIA DI UN "BRETTER"...CI SCRIVE L'ADOTTANTE DI AXEL, EX DADDY


"Care Ambra e Giulia,
Vi racconto di un cane, un setter (o bretter) bianco arancio, di età non ben precisata e comunque stimata superiore a due e inferiore a sei anni, arrivato a Roma il 30 aprile dopo una lunga permanenza in un hotel senza  stelle anzi senza niente del sud.
Vi racconto di quando ho aperto Facebook e tra tante notizie e frasi uno sguardo, una postura rassegnata sul cemento, forse un dettaglio o, ancora, le indovinate parole delle volontarie, hanno catturato la mia attenzione, che li è rimasta, stregata, per mesi e mesi a pensare che, se non per volontà di altri, il cane avrebbe avuto un hotel a 5 stelle per volontà mia.
Vi racconto che quel giorno, con una certa gentile prepotenza, è arrivato riempendo la mia famiglia, i miei bambini, di amore, felicità e un pizzico di egoistica soddisfazione per aver fatto entrare in casa un cane che pochi avrebbero preso e soprattutto tenuto.
Vi racconto che quando è arrivato era tanto sporco, con parassiti di vario genere, con la rogna; risultato nei giorni a seguire anemico e positivo alla eirlichia. Spaventato quanto basta, apparentemente anaffettivo e poco reattivo a parole, comandi e abitudini cittadine.
Vi racconto che è "bastato" un bel bagno, un paio di visite dal veterinario con due iniezioni, antibiotico per un mese, pappa regolare e tante carezze per trasformare l'ombra di un cane in un cane ombra di noi.
Vi racconto che "ex Daddy", il fu padre di tanti cuccioli di passaggio nell'hotel senza stelle e senza speranze per molti, dopo soli 45 giorni, è oggi AXEL, dal nome dell'inventore di un giro sui pattini (come un giro di vita) e dall'aramaico il "padre della pace".
In ogni caso con la pazienza e l'amore AXEL è ad oggi il miglior cane che io abbia incontrato nel mio percorso di amante degli animali."


Una bellissima storia a lieto fine...grazie a te Francesca e alla tua splendida famiglia. Un abbraccio a tutti voi, compreso il nostro strafigo Axel!!!

Nessun commento:

Posta un commento