La base operativa è a Roma, ma ognuno di noi, dal posto in cui vive ce la mette tutta per far funzionare la squadra ed ha un compito ben preciso.

Ci occupiamo costantemente di divulgare gli appelli, di eseguire controlli pre affido per poi procedere con regolari adozioni, ma prima ancora quello che facciamo è conoscere i pelosi direttamente in canile, dove valutiamo i casi più urgenti che necessitano di cure fisiche o recuperi psicoogici e che quindi, compatibilmente con le nostre possibilità economiche, usciranno per andare in clinica prima ed in percorso rieducativo e/o rifugio poi, in attesa del loro lieto fine.

Spesso e volentieri sul nostro cammino incrociamo qualche emergenza "extracanile" e cioè abbandoni, maltrattamenti fisici o psicologici o altre tristi situazioni e visto che non siamo proprio capaci di voltarci dall'altra parte, ci accolliamo anche quelle.

Naturalmente essendo un'associazione di volontariato viviamo esclusivamente di donazioni da parte di chi ci stima e sa come operiamo, e ai quali va il nostro sentito GRAZIE, perchè senza di loro noi non esisteremmo e le centinaia di cani che ogni anno facciamo adottare, ma soprattutto quelli che curiamo e teniamo in pensione per mesi, non avrebbero nessuna possibilità.

Noi volontari spendiamo tutti i ritagli del nostro tempo libero in questa impresa, sacrificando spesso la vita familiare, ma lo facciamo perchè crediamo che anche aprire una sola gabbia e vedere una coda che torna a scodinzolare valga lo sforzo.

Un GRAZIE SPECIALE va alle nostre volontarie virtuali, Laura, Chiara, Carla, Francesca e tutte le altre che ogni giorno pubblicano i nostri appelli sul web. Senza il loro prezioso lavoro la visibilità dei nostri piccoli sarebbe senza dubbio molto minore. Grazie davvero!!!


untesorodilagotto

untesorodilagotto
Nell'autunno del 2016 è nato un nuovo progetto di Un Tesoro di Cane. E' diretto alla tutela del lagotto romagnolo, cane da lavoro, categoria sfruttata oltremodo e non ancora tutelata direttamente in modo concreto. Questi cani, estremamente sensibili, particolarmente buoni e molto devoti al proprio padrone, vengono da anni sfruttati per la loro resistenza fisica o per la caccia o per la ricerca del tartufo. La riproduzione è incontrollata, con molte cucciolate amatoriali, i microchip quasi inesistenti, i vaccini non ne parliamo e l'addestramento è estremamente duro, violento e faticoso. Data la scarsa rintracciabilità di questi cani, spesso tenuti al buio nei box, quasi sempre nei serragli, nel porcili, nei pollai e praticamente mai in casa, nel momento in cui perdono l'utilità per il padrone, vengono ceduti al primo che capita, che probabilmente aggiungerà violenza alla violenza per tentare l'educazione alla ricerca del tartufo che il precedente proprietario non era riuscito ad imporre, o, in alternativa, vengono barbaramente eliminati. un Tesoro di Cane, entrato in contatto con questa realtà, si propone di essere un'alternativa ad un nuovo serraglio o alla morte barbara. Ancora una volta, compatibilmente con le nostre possibilità, tentiamo di fare la differenza. UN TESORO DI LAGOTTO è aperto a tutti i cani della categoria, in difficoltà e privi di tutela effettiva, nel rispetto delle possibilità economiche e di posti nei rifugi e negli stalli casalinghi compatibili. In caso di adozione verrà chiesto un rimborso spese vetrinarie sostenute, per permetterci di andare avanti con il progetto. Per ogni info e chiarimento scrivete all'indirizzo ambraegiulia@gmail.com specificando nell'oggetto "un tesoro di lagotto". LUCIO è il nostro primo successo!!! Per sapere quali sono i lagotti disponibili al momento cliccate sull'etichetta "UN TESORO DI LAGOTTO", qui sotto a sinistra. Oppure sotto a destra potete trovare l'anteprima di ogni lagotto. Cliccando sopra la foto si apre l'appello completo.

mercoledì 24 febbraio 2016

UN MIRACOLO PER MOZART, SUPERADOZIONE CONSAPEVOLE, 5 ANNI E MEZZO, DA SEMPRE IN CANILE, ORMAI SENZA SPERANZE!!!

MOZART è un'altra delle nostre spine nel fianco...e questa fa particolarmente male. Il suo primo appello risale a quando aveva 4-5 mesi ed era appena arrivato in canile. Era una pallina di grasso e pelo dolcissimo, già molto timoroso, si nascondeva sotto una cagnolina di pochi kg, che in effetti era più piccola di lui e non riusciva nemmeno a coprirlo. Cominciava l'attesa di richieste che mai arrivarono ed intanto Mozart cresceva. I mesi passavano, altri appelli furono fatti, Mozart diventava un gigante sempre più spaventato, la sua "mammina in prestito" veniva adottata e lui rimaneva là, senza più un punto di riferimento. Sono passati gli anni, oggi Mozart ne ha 5 e mezzo, ogni volta che torniamo in canile lo vediamo, ma il nostro tempo è sempre poco, i cani in cerca di casa sono troppi, i cuccioli hanno la precedenza, qualche foto al volo per dare possibilità a tutti, ma qualcuno resta indietro...è un lavoro troppo oneroso...non ce la possiamo fare a salvarli tutti...Mozart è uno di quelli che ci sono rimasti indietro...un'adozione difficile, per lui servono persone consapevoli e sicuramente un percorso rieducativo, è un cane terrorizzato di grosse dimensioni, per niente amichevole, ormai quasi inavvicinabile, una faccenda complicata lo sappiamo, ma noi siamo ostinate, con lui non vogliamo arrenderci, non possiamo...lo abbiamo visto cucciolo e non vogliamo andare un giorno nel suo box e non trovarlo più...non vogliamo che muoia in canile! Ci serve un miracolo...AIUTATECI!

PER INFO: contattare CORINNA 3472762542 (dopo le 15)  carosiscorinna@gmail.com

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